LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL DEI GATTINI

Non succede spesso di ascoltare qualcuno che conferma la bontà del tuo punto di vista su un determinato argomento, ma quando succede, vi assicuro, è una vera boccata d’aria fresca.

Diciamolo, tatuiamocelo se necessario: qualità sempre, prima di tutto, perchè la qualità VINCE. Basta con le non-notizie (aka stronzate).

Anche se qualcosa di molto interessante Jeff Jarvis – che è direttore del Tow-Knight Center for Entrepreneurial Journalism – lo dice anche dopo (1.00.12 sul video):

“L’argomento è: se diamo alla gente quello che vuole vorranno solo celebrities e gattini. Non sto dicendo che dobbiamo farlo, noi dobbiamo avere il nostro marchio, la nostra autorità, il nostro valore. Se vuoi quella roba puoi trovarla su Internet in qualsiasi momento. Il valore più elevato che possiamo avere è l’autorità. Il giornalismo è una risorsa preziosa, quello che mi dà fastidio è che migliaia di giornalisti abbiano perso un’ora ciascuno per parlare della stessa dannata storia (si riferisce a The Dress n.d.r.). Con la tecnologia potevi ‘embeddare’ il contenuto di Buzzfeed sul tuo sito, e sotto la tua community avrebbe parlato di questo. Diamo a Buzzfeed i credit per questa storia”

Jarvis ha dato una risposta semplice e perfettamente applicabile in questo marasma opprimente di videocommoventidavedereassolutamente, e per chi cerca di difendere con le unghie e con i denti le cose fatte bene questi discorsi suonano finalmente come un’epifania.

Anche se il sistema imperante sembra voler dirigere tutto in senso opposto – perchè si sa, far cambiare paradigma è già un’impresa normalmente, figuriamoci in un Paese provinciale e legato a schemi vecchi come il cucco, strozzato dalle logiche economiche del ‘tutto e subito’ – alla fine non è difficile mettere in pratica una concreta e reale ‘buona prassi’ per far evolvere il giornalismo. Del resto la chiave per il futuro, come ha detto anche Jarvis, è l’evoluzione. E no, non penso che i gattinipuccyness ne facciano parte.

ps. certo che fa un po’ ridere il ritardo di applausi e risposte per ‘colpa’ della traduzione simultanea. Se nella vita vogliamo fare i giornalisti famolo ‘sto corso di inglese dai!

Pubblicato il aprile 21, 2015 su LIFE. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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