SAVE THE DATE

Io vado alle conferenze stampa. Vado a TANTISSIME conferenze stampa: quelle con i posti liberi tipo Ryanair, che chi arriva prima meglio alloggia, e quelle con i posti riservati – rigorosamente alla ‘cartastampatapiùisitiUEBchedecidiamonoi’ -; quelle oceaniche, a cui presenzia persino il Gazzettino del Putemburgo (trattato comunque meglio di te cheseiUEB), e quelle ristrette, a cui tu, cheseiUEB, presenzi PGR.

Una conferenza stampa è un contenitore di dimensioni variabili, che contiene una serie di mani scriventi all’unisono. Possono tutti occuparsi dello stesso argomento, o anche no (vedi qui). Ma una cosa è certa: al termine TUTTI potranno rivolgere annose e impellenti DOMANDE.

Per il vostro sollucchero quindi, ecco le TIPOLOGIE DI GIORNALISTI ALLE CONFERENZE STAMPA

quello che ‘rompe il ghiaccio’: di solito è uno/a della ‘cartastampata’, che deve sbloccare quell’attimo di silenzio imbarazzato che segue l’introduzione. L’onore della prima domanda è però una grossa rogna, perchè una domanda oh, morire se te ne venisse una in mente proprio adesso!

quello che arriva in ritardo, e siccome una domanda la deve fare, riesce a scegliere la prima a cui hanno già risposto.

quello che ‘mi piace sentire il suono della mia voce’: fa una domanda che nel 99,99% dei casi nessuno capisce (tranne lui). Anche perchè di solito questa domanda dura la metà della conferenza.

quello che vuole a tutti i costi condividere la sua visione del cosmo, e quindi la sua non è una vera e propria domanda. Variazione sul tema precedente.

quello che non ha capito. Che non ha capito se il palco sarà di 3,5 metri o 3 metri e mezzo. Tanto poi non lo scriverai mai nell’articolo, cazzotene?

– il precisetti. Variazione sul tema precedente. E’ superfluo specificare che le suddette precisazioni nell’articolo scompariranno misteriosamente.

quello che deve fare una domanda che non c’entra una fava con l’argomento, ma che ovviamente implica misteriose cospirazioni.

quello che è uscito dall’ufficio PGR. Si nota per le ragnatele che penzolano dal bavero.

– il fan. Che sbrodola per due ore e tre quarti la sua notevole ammirazione. Ma spesso si scorda la domanda.

– quello che fa la domanda ‘LEGGIILCOMUNICATOSTAMPA!’. E’ quel foglietto che ti hanno dato all’ingresso. Prego, non c’è di che.

– il veggente: fa esclusivamente domande che riguardano il futuro, dall’improbabile risposta.

– il gossipparo: quello che, anche se hai appena pubblicato una trilogia sulle scale pentatoniche che ha richiesto 15 anni di lavorazione, vuole sapere solo se l’anno prossimo vai a X Factor.

ps. che poi alle conferenze stampa ci sono anche gli umarell che si imbucano per il buffet, e te li ritrovi anche al piano panoramico del nuovo Pirellone. Ma quella è tutta un’altra storia.

Pubblicato il Maggio 13, 2013 su MUSIC LIFE. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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